23 agosto 2012

Lumiere de Normandie -estate 2012

Eccomi nuovamente a casa da una settimana ,vacanze finite ,già al lavoro da lunedì !
La Bella e la Bestia da colorare e i nuovi volumi della Bibbia da iniziare.
Non che io non ne abbia voglia, è solo che fa davvero caldo, di quello appiccicoso che solo a respirare sudi e che di notte fai la sauna .

Che dire? il perfetto rientro che temevo:
afa insopportabile sommata alla tristezza di aver visto e abbandonato i miei luoghi dell'anima.
Questa volta non avrò tempo per un classico diario di viaggio molto dettagliato così posterò solamente delle foto per ogni tappa senza troppo racconto. Abbiate pazienza.

I luoghi visitati sono stati incantevoli e il ritorno ha lasciato in me un vuoto profondo.

Mi sento più triste quest' anno, forse perchè comprendo sempre più che non è questo il mio posto...ma quello.
Mi scopro sempre un po' più francese "del nord" ,nei modi, nel mio essere silenziosa e riservata, nell'emotività che rivedo in ogni piccolo tratto di matita o pennellata di colore che accompagnano le mie illustrazioni.
Nella mia mente si insinua l'idea di una futura partenza più lunga ,con bagagli fatti anche di carta e colori.
Non facile, vedremo...

Nel frattempo ecco qui un po' delle nostre vacanze normanne :)


Per le info generali di viaggio vi rimando ad altri nostri precedenti viaggi in terra di Francia, QUI  e anche QUI  ,poichè sono più o meno le stesse.
Nella cartina qui sotto invece vedete l'itinerario percorso questa estate.






















Stavolta ,oltre a qualche nuvolone, abbiamo anche trovato meravigliose giornate calde e soleggiate.
Le mucche bianche hanno fatto da cornice ad immensi campi di grano dorato e i boschi di foglie della vicina Piccardia mi hanno fatto battere il cuore.
Meno vento, più sole, coste ,spiagge e porti .
La Normandia è forse meno magica della Bretagna ma le sue case scure punteggiate di magnifiche ortensie giganti non lasciano indifferenti gli animi romantici.
Fidatevi :)

Et voilà :
Prima tappa : Torino - Digione (500 km)
Tardo pomeriggio, circa le 17:30, lungo la cote d'or ,siamo quasi a Digione .
Fa estremamente caldo ed il cielo ha colori che quasi non ricordavamo potessero esistere .


















Arrivo, cena ,nanna.
Giorno successivo : salto in centro città per gironzoli e per smaltire i km del primo viaggio.
Digione è calda e soffocante, piena di turisti e meta obbligata di chi passa per la Borgogna lungo le strade dei vini. La civetta è il simbolo della città e una piccola via accanto alla cattedrale le è dedicata :)
Da sempre passanti e turisti strofinano la mano sinistra sulla chouette intagliata nella pietra .
Pare che porti bene e anche mr Baggins nn se la fa scappare.
























Seconda tappa : Digione - Troyes (150 km)
Saliamo un po', altra giornata calda ma abbastanza ventilata.
Una tappa breve, una notte sola, giusto per vedere la città medievale dalle 7 chiese e con le sue case colorate :)
Un salto anche in Cattedrale per curiosare i 150 mq di vetrate che la adornano.


















Terza tappa : Troyes -Compiegne (190 km)
Finalmente siamo vicini !
In Piccardia, al confine con la Normandia ,ci concediamo una tappa di 2 gg .

Vogliamo visitare il castello di Pierrefonds ,dove girano la serie TV Merlin :)
Il tempo è bello ,appena un po' più fresco.

I boschi della Piccardia, senza montagne ,con i loro alberi alti ,fini e pieni di foglioline verdi , catturano il mio cuore.
La Bretagna ha il suo primo vero rivale .

Il castello è imponente e meraviglioso, immerso nel verde e parzialmente visitabile .



































Qui e là ci sono parti di scenografie, in attesa delle nuove puntate che gireranno in autunno, quando il castello chiuderà ai turisti.












Gironzoliamo ripensando a Merlino, Ginevra e Artù a cavallo nel piazzale appena dopo il ponte levatoio.

La sala del trono è spettacolare, ampia e luminosa.




































I portici del cortile soleggiato invitano a sognare ad occhi aperti.






















Avrei dovuto portarmi l'abito medievale ...
Ultime riflessioni sulla bellissima visita e salutiamo il castello.

Abbiamo ancora qualche ora e vediamo il piccolo borgo di St Jean aux Bois, una delizia di casette immerse nel verde più tranquillo che ci si possa immaginare.
In breve si materializza la mia idea di casa e mi rendo conto di quanto sia immensamente lontana dalla realtà che vivo quotidianamente.

















A volte sarebbe meglio non vedere certe cose  poichè la consapevolezza che alcuni sogni rimarranno tali fa male allo spirito.

Altra tappa conclusa, riflessioni personali silenziose per gran parte della sera, domani il viaggio proseguirà.

Al prossimo post !
x S.


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