25 maggio 2017

Il momento fatidico

Ci risiamo.

E' Maggio, la vita si risveglia, il sole illumina l'espressione letargica ed orsigna che accompagna Mr Baggins come una collezione d'abbigliamento per tutto l'Autunno/Inverno ed io intravedo la luce in fondo al tunnel delle consegne :)














E' il momento fatidico.

Quello in cui la pioggia primaverile bagna il prato che ondeggia di verde lucente, l'odore d'erba bagnata solletica il naso ed il cielo terso dal vento ti suggerisce che è ora.
No, non quella di preparare i documenti per la dichiarazione dei redditi, pagare le tasse, programmare il matrimonio o di pensare ad un figlio, anche se in tutto questo non c'è assolutamente nulla di male ed io sono ben felice per te che stai leggendo se gli ultimi due punti riguardano il tuo sogno ed anzi t'invito a seguire il desiderio e trasformarlo in realtà.
Solo che per me è diverso, per certi versi più semplice, per altri complicato, redditi e tasse a parte. Ovvio.
Fatto sta che è ora di tirare fuori La Scatola.

La Scatola ,sostanzialmente, contiene cartine, guide, appunti, liste, scontrini e brochures riguardanti la Bretagna (per lo più certamente lei ma anche la Francia in generale) collezionati negli ultimi 7 anni di viaggi ed il prenderla a due mani dal ripiano dove sonnecchia in inverno è diventato ormai un vero e proprio rituale.

Lei però è ormai anche un'entità a sé, un mini coffre des reves, di balades le nez en l'air, di parole prima sconosciute ed ora amiche, di pietra scura bagnata dalla pioggia, asciugata dal sole e modellata dall'oceano, di cattedrali, cappelle, scogliere, di suoni di mouettes e dolce profumo di kouign-amann che riempie il cuore ancor prima della pancia.


































La Scatola vive e conserva con cura tutto ciò finché non arriva il Momento di Maggio, quello del risveglio che spinge a sognare ancora un altro viaggio.













Certo i nostri non sono quelli rivoluzionari di chi parte da solo o per mete in capo al mondo, così come non sono quelli strabilianti e free che possono permettersi coloro che hanno una vita elasticissima, ma per me hanno comunque un'importanza profonda perché sono quel piccolo momento dell'anno in cui l'Iniziazione può avvenire ancora ed il Percorso può proseguire, donandoci al rientro sempre qualcosa in più a livello interiore.

Anche se io lavoro come freelance e posso permettermi di pianificare il lavoro un po' più agevolmente di Mr Baggins, che invece è un dipendente, devo comunque restare in equilibrio fra le necessità di entrambi e quelle del mio mestiere, autogestito ma legato comunque alle scadenze editoriali e all'agenzia, e così ,solitamente, partiamo in estate.

A Maggio però la Scatola fa come i Celti, "inizia prima" e comincia a farsi sentire come il richiamo dei tamburi di Jumanji ,così io la apro e vi rovisto dentro in cerca d'ispirazione.

















Credetemi, è  un vero momento magico, una letterale esplosione di "vedi questo, non tornare più qui, ricordati che lì c'è un rifornimento comodo e che hanno i dolcetti che vuoi tu, attenta là perché hai già sbagliato strada due volte ed il navigatore non lo sa, sii elastica con il programma perché Mr Baggins ha le mattine difficili e perché tu quando sei in giro vorrai sicuramente vedere anche altro".
Insomma, una raccolta vivente, una sorta di microcosmo che evolve nel tempo.
Esattamente come me/noi. 

Difatti, come sempre, la Bretagna ha milioni di splendidi angoli da scoprire ma la parte migliore alla fine è il mood che accompagna la mia cerca e che scopro essere diverso ogni anno.

Ogni anno che torniamo dai nostri giri bretoni evolviamo un po', come singole persone e come coppia, ed è interessante e bello notare quanto questo, ed il successivo inverno di "digestione",o per dirlo in maniera celtica, d'introspezione e sviluppo di Giamos ,influenzi la scelta e la costruzione dell'itinerario successivo.

Ogni anno stilo un elenco dei luoghi che vorrei vedere ed ogni anno lo noto legato da un filo invisibile, che magicamente tesse da solo una trama: il percorso che ci farà avanzare di un altro passo.

Ogni anno ci rimettiamo in macchina per setacciare chilometri di quella Terra che è la Casa della mia anima e che, come per magia, riesce ad accordare i gusti miei e quelli di Mr Baggins.
Il che non è affatto poco.

Ed ogni anno è un piccolo e grande momento prezioso ,da non sottovalutare o sminuire mai.

Tutti i 4000 chilometri di strada che percorriamo racchiudono in sé un miliardo di momenti e sanno regalare emozioni di ogni tipo, a volte anche di nervosismo e stanchezza perché un viaggio itinerante è anche qualcosa che costringe a mollare un po' la mania di controllo e a lavorare sullo spirito d'adattamento in una realtà che esula dalla solita routine di casa.
Inoltre ,anno dopo anno, si avverte sempre più la stanchezza ed affiorano nuove consapevolezze capaci di minare l'entusiasmo MA ,potendo farlo, è bene partire comunque e contrastare la comfort zone o i timori vari.

Anche perché diciamocelo, i biscottini al burro comprati e mangiati in Bretagna hanno un gusto totalmente differente.

Loro sanno di quella quiete e serenità mentale che nemmeno tutto lo yoga o la meditazione invernale messe insieme possono replicare.
E poi oh, volete mettere la leggerezza con cui vanno giù mentre trotterellate su per le scogliere indipendentemente dal meteo?
Se c'è il sole il burro vi si scioglie fra le dita e non ve lo levate più fino a sera, se piove l'umidità lo fa risaltare ed appiccicare ai vestiti e non ve lo levate più fino a sera comunque.
In ogni caso ,una gioia :)












Per questo anche stavolta ho risposto al richiamo ed ho aperto la Scatola, anche se l'autunno e l'inverno hanno instillato in me stanchezza, timori e ricordato eventi passati poco piacevoli, perché finché sarà possibile sarà bene assecondare il sussurro di Casa e farlo con fiducia, per poter espandere la mente ,incanalare nuova energia e farla fluire ancora.






























Anche se agli occhi di molti sarà soltanto un altro viaggio in Bretagna, per me sarà invece un altro dono, un'altra bella opportunità per scoprire le nuove e migliori versioni di noi stessi e che pian piano vedo profilarsi all'orizzonte.














Vi auguro una bella stagione ricca e che possa dare luce al progetto che più vi sta a cuore.
Non so quanto scriverò ancora sul blog da qui a Settembre, perché le idee sono tante ma il tempo sempre meno.
Prevedo due mesi di consegne serrate e tra loro ed il caldo improvviso sarà difficile ritrovarsi qui a scrivere.

Per il momento, un abbraccio grande e ,per chi dovesse essere nuovo di qui, sulla colonna sinistra del blog ci sono tutti i diari di viaggio bretoni dal 2010 fino ad oggi.
Eh sì, con la Bretagna, per me, è proprio una storia d'amore :)

4 commenti:

  1. Ecco, stavo per dirlo, il tuo è proprio amore! Perché altre volte ho letto qui della tua Bretagna e sempre dalle tue parole trapela amore per questa terra. Io devo dire che mi affascina l'oceano e il clima piovoso, anche se naturalmente in estate ci sarà un po' di caldo anche lì, o no?
    Mi piace questo tuo rito della scatola, io non ho un vero luogo del cuore in tornare e ritornare (pensavo di averlo, ma dopo le vacanze di maggio non lo penso più, mi illudevo, in realtà più che un posto del cuore è un posto del dovere, e ho proprio voglia di scoprire nuovi luoghi, comunque in Italia, e trovare un mio posto e... ci sto ancora pensando, per ora mi godo il mio orticello che mi riempie le giornate di "amore", lo metto tra virgolette, ma forse non dovrei).
    Ti auguro un buon riposo e un bellissimo viaggio all'ennesima scoperta della Bretagna (ma non sono mai abbastanza)!!
    ps. io fra le varie decisioni ho preso quella di chiudere il mio blog, mi sento meglio ora, ma non temere, passerò ancora di qua ;)
    A presto,
    Elle

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    1. Eh sì, il mio è proprio amore :)
      Quella Terra è Casa mia ,della mia anima, del mio spirito celtico.
      Il clima piovoso ,in realtà, si verifica prevalentemente nell'entroterra. Lungo le coste fa quasi sempre bello ,e nelle ultime estati anche caldo, seppure secco e limpido.
      C'è un detto che dice che " in Bretagna fa bello più volte al giorno " ed è così :) Ogni tanto il cielo si fa nero tipo tempesta ma poi soffia il vento e subito si apre come niente fosse. E' un po' come l'Irlanda, anche se essendo cmq più in basso, gode di un clima più caldo.
      Pensa che ci sono zone della Bretagna che somigliano ai Caraibi, con le palme e le spiagge bianche come borotalco ^^
      Comprendo però che, non provando sulla propria pelle, risulti assurdo da credere e lo si veda come un posto piovoso. Ad ogni modo, io amo molto anche la pioggia oceanica e quindi non faccio testo .Son contenta in ogni caso :)

      Ti auguro di trovare la tua Casa del cuore, magari anche vicissinima a quella fisica. Intanto il tuo orto è sicuramente un gran bel dono ,da coltivare con amore

      Grazie per essere passata di qui e spero cmq di risentirti, anche se chiuderai il blog.
      Ti auguro buoni nuovi orizzonti, in ogni senso, e mi spiace che tu sia stata male. Cosa è successo ?

      Un bacione ,a presto !

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  2. Insomma, un luogo tutto da scoprire. Come il mio orticello, che mi riserva sempre sorprese ;)
    Era un malessere legato al blog, al fatto di non sapere più cosa farne, lo trascinavo senza entusiasmo, e "fingere" con me stessa di provarne ancora alla lunga non funzionava più. Mi sembra assurdo averlo chiuso dopo tanti anni, ma allo stesso tempo è stata una decisione ottima :)
    A presto!

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    1. Forse, più che malessere, io la chiamerei evoluzione ;) Starai cambiando tu e quindi anche il blog ne risente. Anche a me è successo e così l'ho "evoluto " con me ,arricchendolo di altri temi, più vicini a me al momento.

      Ad ogni modo, se ti sei sentita di fare così, vuol dire che per te andava bene farlo ;)

      Bacione e buon orticello !

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ciao ! grazie per il tuo commento :)