21 gennaio 2017

Letture e novità

L'anno nuovo mi ha portato diversi libri ma il tempo per leggerli non sarà molto e so già che dovrò andare con calma ed avere pazienza, perciò evito ogni fretta e mi godo le cose ,poco per volta e quando possibile .
E soprattutto nella tranquillità di casa :)












Espressamente ho evitato di chiedere manuali attinenti al lavoro perché sinceramente ,per ora, mi basta quello pratico che ho e che mi stanca parecchio la testa e ,difatti, ve ne è solo uno legato in qualche maniera alla creatività: la biografia di Jobs.
Penso che lo terrò per le vacanze estive mentre invece inizierò i due sottostanti quando verrà la primavera con le sue serate tranquille e quando la magia delle letture mi accompagnerà verso un nuovo "progetto di viaggio" in Bretagna :)













Siccome ultimamente il lavoro mi sta stancando parecchio approfitto del sabato mattina per leggere qualcosa di un po' più profondo e che mi prenda a livello interiore o di conoscenza, così da non perdermi nel vortice "della produzione professionale"e restare invece più vicina alla quotidianità umana.
Con questo non intendo dire che ciò che realizzo professionalmente con il disegno non abbia anima, anzi! Però ,quando si lavora per circa 10 ore al giorno entro paletti stabiliti dal cliente ( che ovviamente ha delle necessità editoriali da rispettare ), a fine settimana ci si sente piuttosto scarichi ed io, personalmente ,trovo recupero scendendo dentro di me e ricollegandomi alla semplicità della mia natura di essere umano, anche grazie alle letture.

Così stamattina ho dedicato un paio d'ore all'inizio del primo titolo in foto ,anche perché ero estremamente curiosa di capire come fosse impostato, e prima di riporlo ve ne lascio un accenno perché mi pare d'aver trovato nuovamente un libro "interiore" ma anche "con i piedi per terra".
Quando lo conoscerò meglio ,magari, ve ne parlerò di più.
Per ora approfittate e sbirciate un po' :
















A parte questi nuovi libri ho in lettura ,ormai prolungata e sempre presente data la profondità del testo ( veramente ben scritto ), ho questo titolo di Anodea Judith:













ma anche questo ,davvero interessante, di Kondratiev :
















Siccome raccontarvi "in maniera semplificata" il primo ( come qualcuno mi ha chiesto via email ), sarà una vera impresa ,penso che attenderò di arrivare alla fine e di raccogliere i miei appunti in merito. Perciò ho deciso che la precedenza, in termini di blog, andrà al secondo che ,pur prendendomi tempo perché lo sto studiando come un vero testo storico riguardante le tradizioni e gli accadimenti storici relativi alle popolazioni celtiche e alla loro spiritualità, mi permette di regalare al blog stesso una piccola novità.

Ho difatti pensato che sarebbe bello condividere qualcosa che viene da questa cultura, così da avvicinarla e chiarirla un po' anche a chi non la conosce ,e dar modo di comprendere quanto questo popolo fosse in stretto contatto con la semplicità della Natura, argomento tanto caro al mio cuore.

L'amore per la Bretagna e le sue tradizioni mi hanno riportata ai fondamenti di una cultura popolare che è stata la base di tutta la tradizione europea cristiana facendomi scoprire e riscoprire dettagli perduti e nascosti dietro alle festività moderne e credo che condividere tutto ciò potrebbe arricchire altri , esattamente come sta facendo con me.

Perciò da oggi troverete una nuova etichetta ,sulla sinistra, che raggrupperà i post dedicati all'argomento e che si chiamerà  CELTICA .
Penso che la inaugurerò con un post riguardante la prima festa celtica dell'anno ,ovvero Imbolc, che cadrà il primo giorno di Febbraio.








La vedete approssimarsi qui nella Ruota dell'Anno , il calendario che suddivide l'anno nelle otto feste sacre ai Celti , e le dedicherò qualche riga esplicativa come avevo fatto in precedenza con il Solstizio d'Inverno. Per ora però vi lascio al calendario nella sua totalità ,così che possiate rifletterci su da soli se ne avrete la voglia ed il tempo.

Questo è in legno intagliato e l'ho ricevuto in dono da mio fratello proprio in occasione del nuovo anno. Rappresenta l'andamento ciclico della vita ed essendo tondo è perciò perpetuo.

Nella cultura celtica il cerchio era un simbolo profondamente sacro e, a ben guardare, lo era anche per molti altri popoli ,dato che si ritrova anche nei calendari Maya e nei Chakra indiani.
Chissà poi quante volte lo avrete ritrovato riproposto in diverse vesti anche in libri o film d'ispirazione fantasy.
Uno su tutti il famoso Auryn de La Storia Infinita che ,pur rimandando all' Uroboro ( il serpente che si mangia la coda già presente nella tradizione egizia) rimane comunque il simbolo di qualcosa senza inizio e senza fine, esattamente come i cicli tanto cari ai Celti.

Spero che l'idea celtica vi piaccia e vi aspetto ai prossimi post !
Un abbraccio :)


Per i curiosi : ora siamo a cavallo fra le due festività , Yule e Imbolc ,ed io ho segnato il momento con una piccola fascina di legno e gemme bianche per rappresentare la stagione invernale, la quale viene riscaldata dal fuoco tramite la legna da ardere e che a breve offrirà simbolicamente anche la luce grazie al bianco dei primi bucaneve.

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3 commenti:

  1. ll Tempo dei Celti mi attira tantissimo ma non e' più' in commercio, forse lo troverò' in inglese...dimmi poi cosa ne pensi dei tarocchi psicologici, mi incuriosisce...anche se non ho ancora comprato le mie carte.

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    1. Ho visto, l'edizione italiana è esaurita per ora ma sempre su Amazon it avevo visto quella in inglese il cui titolo era qualcosa tipo "il ramo di melo ".
      Quello sui tarocchi è davvero interessante e completo ma bisogna dedicargli tempo extra poichè propone proprio un lavoro psicologico su di sè attraverso le carte. In pratica aiuta a far comprendere molti lati della propria personalità e come ci rapportiamo con gli altri. Davvero ben studiato e scritto. Me ne piace sopratt l'approccio dell'autrice che dice che ciascuno realizza la propria vita ed i tarocchi non devono essere visti come una comodità o una scusa per non prendere da soli le proprie decisioni. In sostanza, ci si deve attivare per vivere e non affidarsi passivamente alle forme di divinazione. A presto :)

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    2. Riguardo alle carte, ho visto dei mazzi celtici con gli animali su amazon ma anche alcuni molto belli e legati alla natura su bookdepository. Poi ti mando mail :)

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ciao ! grazie per il tuo commento :)